Archivi categoria: Finanza

Le città invisibili.

La Spagna è nei guai. Molto seri. Se si guardasse solo lo spread, o le ultime aste dei titoli a breve termine, Italia e Spagna sembrerebbero molto simili. Non potrebbero essere più differenti. Anzi, Italia e Spagna sono oggi due esempi accademici di crisi antitetiche. Raccontando l’Italia e la Spagna si può ben capire la differenza tra una crisi finanziaria e una crisi economico – finanziaria.

La crisi finanziaria dell’Italia parte dalla speculazione di un manipolo di senzacervello americani, e fa leva sulle debolezze finanziarie che ci trasciniamo ormai da decenni. Scommettere sulla nostra insolvenza ( scatenando le vendite di titoli di Stato) è possibile solo Continua a leggere

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The Big Steal!

Con il ticker GRPN fa il suo esordio al Nasdaq venerdì 4 novembre 2011 Groupon. Tutto bene. 20 dollari ad azione, per 35 milioni di azioni floating fanno sì che Groupon abbia raccolto 700,000,000 USD , attestandosi come la più grande IPO di una dot.com US dai tempi di Google nel 2004. Eppure pochi sono gli analisti che giocherebbero qualche euro in questa operazione, almeno a quanto affermano.

1. Il titolo Groupon è expensive. Continua a leggere

PUPPETS

Pitagora

La moneta che noi utilizziamo per comprare ciò che ci serve è prestata dalle banche centrali a noi, tramite le varie banche commerciali. Il sistema finanziario sembra molto complicato, non lo è in realtà.

BANCA CENTRALE → BANCHE COMMERCIALI → NOI.

Questo è il flusso di denaro prestato. Molti si chiedono cosa ci sia di sbagliato in questo sistema. Il discorso potrebbe essere complicatissimo. Farò un esempio banalissimo, ma NON semplicistico. Voglio dire che rappresenta esattamente il funzionamento del sistema finanziario.

Mettiamo che il BANCO (banche centrali e commerciali insieme, coloro che prestano i soldi a noi insomma) ha una quantità totale di 20 monete. Nel mio mondo semplice esistono solo 2 persone. Bene, queste persone hanno bisogno di moneta per comprare ciò di cui necessitano ( acqua, cibo, casa, vestiti ). Il BANCO dunque presta 10 monete per ciascuno. E non chiede in cambio a queste persone la loro casa, o parte del raccolto dei loro orti. Li presta, con immensa generosità, fidandosi solo di una garanzia + un interesse, diciamo, 10 %.  Alla fine dell’anno è probabile che i due non avranno guadagnato già quanto dobbiamo al banco. Perciò lui, con immensa generosità dice: pagameli l’anno prossimo. Per quest’anno pagami solo l’interesse ( 1 moneta = 10% di 10 monete).

Pitagora direbbe che abbiamo un problema. Se alla fine del secondo anno ognuna delle 2 persone deve ridare le 10 monete ricevute in prestito + 1 di interesse, ognuno deve 11 monete, per un totale di 22. Ma se il totale delle monete che il BANCO ha messo in circolazione è 20, da dove si vanno a prendere le 2 che mancano? Semplice. Non esistono. Se ripetessimo il giochetto per 10 anni, le due persone pagherebbero 10 monete a testa di interessi (10 % ogni anno), il BANCO avrebbe indietro tutto, 10 monete da entrambi, e ad entrambi rimarrebbe tutto il prestito da rimborsare. Hanno pagato solo l’interesse.

Da questo momento il gioco è semplice: il BANCO esige le garanzie da entrambi, si prende le loro terre o il frutto del loro lavoro. Le due persone diventano schiave del BANCO. Oppure una delle due persone cerca le monete per ripagare il suo debito. E può solo prenderle dall’altra persona. O chiedere altri soldi al BANCO, che glieli presterà generando debito sul debito.

Questo banalissimo esempio dimostra due cose.

1. Nel sistema finanziario i FALLIMENTI sono endogeni, perchè derivano da interessi che semplicemente non esistono.

2. Il sistema finanziario porta alla sopraffazione dell’uomo sull’uomo, alla guerra, per ripagare interessi che non esistono.

The more debt there is, the more money there is…..

D. Manieri

Il Paese delle Meraviglie

Guai a chi tocca la Finanza! Nessuno osi criticarla!


Tutti vogliono avere una bella vita, andare a spasso su una bella macchina e avere case grandi e ben arredate, vestiti decenti che non possono nemmeno pagare. Uno stipendio di 2000 euro al mese e’ capace di acquistare una casa da 200.000 euro, una macchina da 18.000 e di avere ancora soldi per il cibo e le uscite in compagnia. L’unica ragione per cui continuiamo Continua a leggere

L’elefante nella piscina.

Prima di leggere questo post assicurati di aver visto il video “The Real World Order”. Fatto? Bene.

Da mesi ormai si discute non del se, ma del quando Facebook sbarcherà in Borsa a New York. Potrebbe essere il primo o il secondo semestre del 2012. La bolla di internet del 2000, che ha creato non pochi problemi alla finanza mondiale, rischia di essere completamente offuscata dalla realtà che potrebbe emergere dal giorno della quotazione di Facebook in poi. Per avere un ordine di idee, pensiamo all’intera manovra finanziaria che il nostro paese ha messo in pratica per arrivare, nel 2013, al pareggio di bilancio (azzerare il deficit). L’intera manovra genererà 47 miliardi di euro. Bene. Stando alle Continua a leggere

The Real World Order

Traduzione: Continua a leggere

Viva gli anni zero! A morte gli anni zero!

Signore e signori! Ladies and gentlemen! Damen und herren!

Gli anni zero sono finiti!

Terminati, morti,  finiti! Ma non ancora sepolti.

Sono finiti gli anni Continua a leggere

Curare la febbre, con il cianuro.

Nessuno su twitter parla di questo. Nessuno protesta, se non quei pochi giovani che ieri, a Wall Street, agitavano il libro del senatore Ron Paul al grido di “Wake up America”. Dove sono gli studenti europei? Dove sono gli indignados? Da nessuna parte, ovviamente. Troppo impegnanti a protestare contro Berlusconi e i tagli all’Università per capire che mentre protestano perchè in un periodo di pioggia il governo gli toglie gli ombrelli, a Washington i G20 stanno preparando l’uragano Katrina.

La notizia: ieri il G20, riunito a Washington, ha stabilito come combattere la crisi dei debiti sovrani e scongiurare future crisi.

Riassumendo: si stabiliscono nuove tasse sulle transazioni finanziarie; si piloterà il default della Grecia; si ricapitalizzeranno le banche in difficoltà; si amplierà il fondo salvastati attraverso un veicolo esterno all’ EFSF (FONDO EUROPERO SALVASTATI) che doterà il fondo di liquidità.

Non voglio parlare dei primi tre punti, che sono, per inciso, finanziariamente irrilevanti. Voglio soffermarmi sul nuovo veicolo.

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