L’effetto serra e i suoi nemici

Il mondo si sta surriscaldando, e questo è un dato di fatto.

Il buco d’ozono che è sempre li, ghiacciai che si sciolgono, innalzamento del livello dei mari, specie animali a rischio, città costiere destinate a scomparire e tanto altro ancora.

E infatti ecco il riscaldamento globale secondo una ricerca del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico  (IPCC) negli ultimi 150 anni.

Il trend è visibilmente in crescita e l’aumento è notevole negli ultimi 50 anni, ossia quando l’attività industriale dell’uomo è cresciuta di molto.

I principali fattori noti a tutti ai quali è stato attribuito il cambiamento climatico sono principalmente antropici:

E’ per questo che 160 Stati del mondo nel 1997 si sono riuniti per stipulare il famoso protocollo di Kyoto al fine dilimitare i danni causati dall’uomo.

Se l’uomo danneggia, l’uomo ripara.

Nelgi ultimi 100 anni la temperatura si e’ alzata di quasi un grado mettendo a rischio vite animali, vegetali ed interi ecosistemi. Qualsiasi cosa l’uomo tocchi va in malora!

Ora, giusto per capire QUANTO l’uomo danneggi e surriscaldi artificialmente il pianeta, prendiamo un sguardo un po’ piu’ largo, vedendo cosi’ come se la passava la Terra quando era selva selvaggia e aspra e forte abitata solo da animali e vegetali. Andiamo indietro contando da oggi.

Paleoclimatologia

I dati provengono dai rilievi effettuati sulle carote di ghiaccio prelevate in Antartide dalla stazione Vostok.

Il grafico ha in ascisse gli anni trascorsi (in migliaia). Il punto zero e’ oggi (lo 0 a sinistra nel grafico), e a destra vi sono le ere passate. Il grafico blu misura  la variazione di temperatura (o temperatura anomala), con la stessa scala dimensionale del primo grafico. Il secondo grafico (verde) misura la quantità di CO2 nell’aria. Il grafico in rosso misura la concentrazione di polveri sottili nell’aria.

Penso che il grafico si commenti da solo e pare, dico, PARE che quando la Terra era abitata solo da animali e vegetali abbia passato momenti più brutti che da quando sia comparso l’Homo Sapiens (ca. 200.000 anni fa) o da quando sia cominciata l’industrializzazione “globale” (ca. 150 anni fa), con livello di CO2 e polveri sottili da impedire a molte specie la sopravvivenza.

Eppure oggi siamo qui.

L’uomo responsabile di un surriscaldamento globale? A guardare queste rilevazioni mi sa che non sappiamo neanche lontanamente cosa sia un surriscaldamento o raffreddamento globale. E ancor di più risulta ridicolo che l’uomo voglia e/o riesca a metter mano per cambiare questo trend che, sicuramente, non minaccia la nostra esistenza sul pianeta. Ci da’ solo qualche fastidio.

E alla proposta: “Si’ ma almeno cerchiamo di non peggiorare la situazione!”, rispondo cosi:

Tutte le fonti di questo grafico le trovate qui.

Qui noi siamo l’ultima linea a destra. Il secondo grafico arriva fino a 400.000 anni fa, cioè più o meno a meta’ Pleistocene. La scala della temperatura anomala in ordinata e’ sempre la stessa di tutti e tre i grafici, se vi sembra incoerente con il secondo è perché cambia la scala temporale in ascisa quindi alcuni sbalzi sono meno evidenti.

Vi pare che l’uomo sia stato così determinante? Senza sarebbe andata meglio? Sarebbe stato un ambiente più fresco e ventilato?

IV*

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Una risposta a “L’effetto serra e i suoi nemici

  1. Traducilo in inglese che questo lo mando a Jeremy Clarkson e finisci sulla BBC in prima serata.
    (Non ti sei davvero firmato “IV”…)

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